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Riunione del GdL_Salute e Sanità: per un Servizio Sanitario Regionale efficiente e a servizio di tutti

Premesso:
1) che la Costituzione Italiana all’Art. 32 dichiara che “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”;

2) che i principi fondamentali su cui si basa il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) sono l’universalità, l’uguaglianza e l’equità;
3) che I principi organizzativi del SSN sono:

  • centralità della persona,
  • responsabilità pubblica per la tutela del diritto alla salute,
  • collaborazione tra i livelli di governo del SSN,
  • valorizzazione della professionalità degli operatori sanitari,
  • integrazione sociosanitaria; 4) che la sanità regionale viene etichettata da rappresentanti delle istituzioni e dai mass-media con i termini: tragica, buco nero, disastrata, al collasso, in costante commissariamento, sistema fuori controllo e pieno di falle, nella morsa della ndrangheta e così via dicendo;

5) che la legge regionale 22/1/1996 n. 2: “Norme per il riordino del servizio sanitario regionale”, all’Art. 1, comma 3 recita: “Il servizio sanitario regionale garantisce la partecipazione dei cittadini, … attivando modalità di informazione reciproca e preventiva volte ad individuare esigenze e bisogni degli utenti nonché eventuali disservizi o carenze strutturali”;

I “FattiVi Italia” dichiarano la loro disponibilità alla collaborazione con quanti preposti dalla Regione Calabria a elaborare e incrementare, senza soluzione di continuità, un piano del servizio sanitario regionale razionale, efficiente e a servizio di tutti i cittadini nel rispetto dei principi fondamentali e organizzativi sopra citati.
Per il perseguimento di tale obiettivo riteniamo premessa imprescindibile la creazione e una permanente incrementazione:
1) di un data warehouse del territorio regionale,
2) di un data warehouse della sanità regionale.

Ciò in quanto:
a) Di fronte alla complessità crescente degli elementi della Regione da indagare, quelli correlati con la sua popolazione e quelli correlati col suo territorio, e di fronte alla difficoltà di acquisizione e di trattamento dei dati provenienti da fonti diverse, il data warehouse territoriale, quale strumento informatico che gestisce in forma unitaria tutta una mole di informazioni, consente la realizzazione di un sistema di dati e indicatori atti a fornire una descrizione esaustiva dei diversi “elementi“ che costituiscono la realtà regionale, mettendo a disposizione di coloro preposti a rielaborare un piano sanitario regionale, razionale ed efficiente, dati informativi indispensabili per lo svolgimento del proprio mandato.

b) Il data warehouse della sanità regionale è uno strumento informatico che permette di raccogliere, normalizzare e integrare in un unico ambiente tutti i dati presenti all’interno delle varie articolazioni della sanità, siano essi amministrativi, sanitari o territoriali. Esso fa sì che le realtà complesse della sanità non si traducano nella polverizzazione dell’informazione dovuta all’enorme massa di dati memorizzati nei vari database, non collegati e relazionati tra loro, generando così il paradosso di troppi dati e poca “informazione”. Il data warehouse sanità fornisce a tutti gli stakeholders dati certificati e condivisi, utili per controllare, per ponderare, per valutare, per prendere decisioni atte a migliorare il sistema sanità.

Coordinatore GdL_Sanità e Salute, Giuseppe Nunziato Belcastro, FattiVi Italia

L’evento del 22 Gennaio si svolgerà in collaborazione con laFederazione dei Gruppi del M5SeBase in Movimento“.

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